08
Network Marketing…occhio al falso!
Pubblicato in (Crescita e Sviluppo, Guadagno online, Lavoro online, network marketing) da Michele il 08-03-2009
L’estrema confusione fra i metodi del Network Marketing - o multi-level – sano, onesto, etico, trasparente e le forme di distribuzione piramidale è alimentata dai tanti giochi (money plan), online e, offline che hanno oramai terribilmente preso piede anche in Italia.
Si tratta di iniziative che promettono di realizzare guadagni da capogiro, tramite il semplice invio di somme di denaro, in prevalenza di entità pro-capite decisamente contenute.
La primissima grande truffa in fatto di vendite piramidali avvenne con una temeraria azione nel lontano 1920, negli U.S.A. (e come potevi sbagliarti), ad opera di un sedicente uomo di finanza, tale Charles Ponzi.
Il signor Charles riuscì nell’impresa di raccogliere qualcosa come 45-50 milioni di dollari, promettendo a tutti gli ingenui partecipanti un ritorno netto del 50%, nel breve volgere di 9 (nove!) giorni.
In sostanza, il biscazziere utilizzava il denaro versato dagli ultimi aderenti per pagare i primi, mediante un vorticoso giro di vaglia cambiari. La ricca giostra sembrava inarrestabile! E riuscì ad andare avanti per ben nove mesi, quando la Polizia mise fine al tintinnante tourbillon, arrestando Ponzi.
Venendo a tempi più recenti e lidi molto più familiari…tanti ricorderanno senz’altro quel che accadde nel 1971 per mano di un gruppo di bricconi di Bolzano, i quali non trovarono di meglio …che dar vita alla cosiddetta “Catena della Fortuna”!
Ogni partecipante inviava una vaglia di “sole” 3.000 lire agli organizzatori. Questi, per contro, gli spedivano una invitante cartolina contenente…6 nominativi e una casella in bianco in cui indicare le proprie generalità.
S’imponeva, a questo punto, l’inoltro del vaglia ad alcuni dei soggetti indicati nella cartolina stessa, coinvolgendo altri quattro “giocatori”,che a loro volta dovevano, giocoforza, seguire le stesse modalità.
In pratica, per poter collocarsi al primo posto e ricevere, come garantiva il perspicace comitato organizzatore, 50 milioni di lire, i concorrenti avrebbero dovuto raggiungere, ahimé, il tutt’altro che trascurabile numero di 16.000! La sarabanda durò alcuni anni, poi il Pretore bolzanino pose fine al truffaldino programma di network marketing.
Qualche anno dopo, intorno al 1985, oltre 10.000 “aspiranti paperoni” dello Stivale, vennero trascinati nella catena organizzata dalla Gem Collection, sotto le mentite spoglie di accordi in “franchising”.
La quota da versare, in quel caso, non era certo leggera: ben 7.000.000 di lire, equamente distribuiti fra quota d’iscrizione e onere-campionario, per ricevere il prezioso kit del neo business-man, costituito da articoli di moda, profumi, cosmetici, articoli da regalo, a prezzi decisamente fuori mercato!
Ma era sufficiente trovare un nuovo adepto per ottenere un premio di 400.000 lire. E, alla fine del 1986, quando il vorticoso giro d’affari aveva ormai toccato la ragguardevole cifra di 70 miliardi di lire, comiciarono a fioccare le inevitabili denunce e, per la G.C. fu l’inizio della fine…
Dunque, caro/a amico/a, occhio…chè non sempre chi adotta il sistema distributivo del Network Marketing agisce nel rispetto della legge e in armonia ad un progetto di onesto lavoro.
Anzi, come abbiamo visto, sia negli Usa, che in Italia, e in altri Paesi, il successo di alcuni ha illuso non pochi faccendieri, assai refrattari al lavoro etico.
Va da sé che il primo passo per un aderente ai programmi di N.M. è quello di saper scegliere una società con prodotti/servizi impeccabili, con un management serio e affidabile e, un solido piano di sviluppo dell’attività.
Il Web Site www.lavoroesuccesso.com/affiliatimt.html è in grado di rispondere appieno a simili connotazioni, poiché affonda le radici della sua mission negli strati profondi di un nobile principio: la promozione dell’essere umano in generale, e…della donna in particolare, che in questo mitico giorno rinnova i fasti delle sue superbe conquiste personali e sociali!
Auguri. Alla Tua Scelta.






